Aggiornato al 31 agosto 2026 · Tempo di lettura: circa 13 minuti · Test condotto ad agosto 2026
Fireflies AI è un assistente per le riunioni che registra o acquisisce una conversazione, la trascrive e la trasforma in note e attività da svolgere. Nel nostro test con il piano Free e una riunione in italiano ha conservato correttamente date, scadenze e responsabilità, ma non ha prodotto un output perfetto: la trascrizione ha storpiato alcuni termini e le Notes hanno assegnato una scadenza sbagliata a un reminder, mentre gli Action items riportavano l’informazione corretta.
Il piano gratuito è già sufficiente per provare il flusso principale. Prima di usare Fireflies come riferimento operativo, però, conviene mettere in conto una breve revisione del risultato e valutare con attenzione la gestione dei dati della riunione.
In breve: Fireflies ci è sembrato utile soprattutto per evitare di ricostruire manualmente cosa è successo dopo una call. Nel nostro test gli Action items erano la parte più precisa; transcript e Notes richiedevano invece un controllo.
Cos'è Fireflies AI e a cosa serve
Fireflies AI è un assistente AI per le riunioni: segue o acquisisce una conversazione e produce materiale consultabile dopo la chiamata. Il flusso principale comprende trascrizione, riepilogo e attività successive, con ricerca all’interno delle riunioni e altre funzioni di organizzazione.
È quindi diverso da un chatbot generalista. ChatGPT, Gemini o Claude possono elaborare appunti e documenti che forniamo loro; Fireflies nasce invece per acquisire direttamente una riunione e trasformarla in materiale utilizzabile dopo l’incontro.
Se stai scegliendo un assistente generalista, nel nostro confronto sui migliori chatbot AI del 2026 analizziamo invece ChatGPT, Gemini, Claude, Copilot e Perplexity con test dedicati.
Per un professionista o un piccolo team il valore non sta tanto nell’avere ogni frase parola per parola, quanto nel ridurre il lavoro necessario per recuperare decisioni, responsabilità e prossimi passi.
Fireflies funziona in italiano?
Sì. Fireflies include ufficialmente l’italiano tra le lingue supportate e dichiara la trascrizione in oltre 100 lingue. (lingue supportate)
Il supporto della lingua, però, non equivale a una trascrizione sempre corretta. Nel nostro test Fireflies ha conservato bene le informazioni operative più importanti, ma ha anche storpiato un termine centrale nel titolo del webinar. Vedremo l’errore nel dettaglio nel Test 1.
Il caso non ha modificato le attività da svolgere, ma mostra perché acronimi, nomi di progetto e termini specifici meritino un controllo prima di archiviare o condividere un verbale.
Come si usa Fireflies nelle riunioni
Fireflies offre più modi per acquisire una conversazione. Nel nostro test abbiamo usato il Fireflies.ai Notetaker, che entra nella chiamata come partecipante visibile. Questa modalità permette di associare gli interventi ai diversi speaker.
Fireflies offre anche modalità senza bot. Con la Desktop App, per esempio, può acquisire l’audio di sistema senza far entrare il Notetaker nella riunione; in quel caso i parlanti vengono indicati con etichette generiche come Speaker 1 e Speaker 2 e non viene salvato un file audio o video separato. (bot vs no-bot)
Per la prova abbiamo scelto il Notetaker perché volevamo verificare anche l’attribuzione dei parlanti. Abbiamo utilizzato un account Free, Google Meet e la lingua italiana, con due partecipanti informati della registrazione.
La presenza del bot è un aspetto da considerare nel lavoro reale: chi partecipa vede Fireflies nella riunione. Il servizio offre controlli e notifiche relative alla registrazione, ma spetta comunque a chi lo utilizza verificare che modalità e trattamento dei dati siano appropriati al proprio contesto. (consenso e controlli di registrazione)
Quanto è affidabile Fireflies? Il nostro test in italiano
Abbiamo preparato una breve riunione professionale fittizia sull’organizzazione di un webinar. Lo scenario conteneva una data inizialmente errata e poi corretta, diverse scadenze, una responsabilità riassegnata e quattro attività operative.
La prova è stata svolta con Fireflies Free, Google Meet, lingua italiana, Notetaker visibile e due partecipanti. Abbiamo valutato il primo output automatico, senza correggere il transcript, modificare gli speaker, usare AskFred o rigenerare il riepilogo.
Si tratta di un test pratico esplorativo, non di un benchmark. La riunione è durata circa due minuti e ha coinvolto soltanto due parlanti, un caso più semplice rispetto a call con più persone, rumore o sovrapposizioni. Non permette quindi di stimare l’accuratezza generale di Fireflies in condizioni diverse.
Durante l’esecuzione abbiamo saltato una battuta prevista nel copione e invertito per errore due interventi; entrambi i punti sono stati esclusi dal giudizio sul prodotto. Prima di fissare i verdetti, abbiamo inoltre sottoposto risultati e valutazioni a un controllo indipendente per cercare eventuali errori di lettura.
Test 1: trascrizione italiana e riconoscimento dei parlanti
La prima domanda era: Fireflies conserva correttamente le informazioni che servono dopo la riunione?
Nel materiale valutabile ha mantenuto correttamente la correzione dal 17 al 22 ottobre 2026, l’orario delle 10:30, Google Meet, il limite di 40 partecipanti, la decisione di non usare pubblicità a pagamento, le scadenze del 5, 6 e 7 ottobre, il reminder da inviare 24 ore prima e la riassegnazione dell’email da un partecipante all’altro.
Non abbiamo osservato errori dimostrabili nell’attribuzione dei parlanti nelle parti utilizzabili della prova.
La trascrizione non era però pulita. Oltre a AI pratica per PMI → In pratica per PMA, sono comparsi errori come post → posto, useremo → saremo e, nel riepilogo finale, landing page → ending page.
Questi errori non hanno modificato le decisioni operative, ma mostrano perché il transcript vada considerato una base da controllare, soprattutto quando contiene acronimi, nomi propri o termini specifici.

Estratto originale della trascrizione generata da Fireflies durante il test Volvren. I nomi dei partecipanti sono stati oscurati per privacy; testo, timestamp e output del servizio non sono stati modificati.
Verdetto del Test 1: nella nostra breve riunione in italiano, Fireflies ha conservato correttamente date, numeri, scadenze, negazioni e responsabilità, senza errori di attribuzione dei parlanti osservati nel materiale valutabile. La trascrizione ha però introdotto alcuni errori lessicali, incluso “AI pratica per PMI” reso come “In pratica per PMA”: un errore rilevante ma circoscritto che mostra perché termini specifici e acronimi vanno controllati. Nel complesso il transcript è risultato utile come base di lavoro, ma richiede una rapida revisione prima di essere usato come verbale definitivo.
Test 2: Notes e Action items
La seconda domanda era più vicina all’uso quotidiano: Fireflies riesce a ricostruire correttamente attività, responsabili e scadenze?
Gli Action items hanno riportato correttamente le quattro attività previste:
| Responsabile | Attività | Scadenza |
|---|---|---|
| Partecipante A | Preparare la landing page | 5 ottobre |
| Partecipante A | Controllare il modulo di registrazione | 6 ottobre |
| Partecipante B | Preparare l’email di invito | 7 ottobre |
| Partecipante B | Inviare il reminder | 24 ore prima del webinar |
La parte più interessante riguardava l’email. Nel dialogo il Partecipante A si era inizialmente proposto di occuparsene, ma il compito era stato poi assegnato al Partecipante B. Gli Action items hanno mantenuto la responsabilità finale.
Le Notes erano meno precise. Nella sezione dedicata alle responsabilità Fireflies ha scritto che il Partecipante B doveva preparare “email invito e reminder entro 7 ottobre”. Il 7 ottobre riguardava in realtà soltanto l’email; il reminder doveva essere inviato 24 ore prima del webinar.
Negli Action items, invece, le due scadenze erano separate correttamente. La stessa riunione ha quindi prodotto due sezioni non perfettamente coerenti tra loro.


Notes e Action items originali della stessa riunione. Nelle Notes il reminder viene associato alla scadenza del 7 ottobre, mentre negli Action items compare correttamente “24 ore prima del webinar”. I nomi dei partecipanti sono stati oscurati; il contenuto dell'output non è stato modificato.
Verdetto del Test 2: nella nostra prova Fireflies ha generato Action items corretti per attività, responsabili e scadenze, compresa la riassegnazione dell’email. Le Notes sono state meno precise: hanno attribuito al reminder la stessa scadenza dell’email, creando una contraddizione con gli Action items, che invece riportavano correttamente le due scadenze separate. Il riepilogo è quindi utile, ma va controllato prima di usarlo come riferimento operativo.
Va considerato che alla fine della riunione uno dei partecipanti ha riepilogato verbalmente le responsabilità: questo può aver facilitato la creazione degli Action items e rende il risultato meno generalizzabile a conversazioni lunghe o poco strutturate.
Piano gratuito di Fireflies: cosa include
Al 31 agosto 2026 la documentazione ufficiale e il nostro account mostravano per il piano Free trascrizione illimitata, AI summaries illimitati, 400 minuti di storage e 20 AI credits iniziali. La guida ufficiale del Free indica inoltre fino a due ore per singola riunione. (piano Free; prezzi e funzioni)
Lo storage è il vincolo più concreto per chi accumula molte call: non va confuso con un monte minuti mensile di trascrizione. Prima di basare un workflow stabile sul Free conviene quindi verificare quanto rapidamente si esaurisce lo spazio disponibile nel proprio uso reale.
Gli AI credits servono ad alcune funzioni AI aggiuntive. Fireflies indica 20 crediti una tantum all’iscrizione del Free e specifica che non scadono. Nel nostro account il pannello mostrava 20 crediti complessivi; al momento della verifica quattro risultavano utilizzati e attribuiti a Personal Assistant. Non avevamo registrato il contatore prima del test, quindi non attribuiamo quel consumo alla riunione. (AI credits)
Le principali funzioni Free che non abbiamo testato
La prova Volvren si è concentrata su Notetaker, trascrizione, Notes e Action items. Il piano gratuito include anche altre funzioni che possono essere utili in workflow diversi.
| Funzione | A cosa serve | Verifica Volvren |
|---|---|---|
| AskFred | Permette di fare domande sul contenuto delle riunioni e ottenere risposte basate sul materiale acquisito. | Non testato |
| Upload di audio e video | Consente di caricare registrazioni già esistenti per ottenere successivamente trascrizione e riepilogo. | Non testato |
| Acquisizione senza bot | Permette, con le modalità supportate, di acquisire una riunione senza far entrare il Notetaker come partecipante visibile. | Non testato |
| App mobile | Serve a consultare le riunioni e può supportare l’acquisizione di conversazioni o meeting in presenza. | Non testato |
| Ricerca e revisione | Aiuta a cercare informazioni nei meeting e a tornare ai punti del transcript tramite timestamp e strumenti di revisione. | Non testato |
| Collaborazione | Comprende funzioni per condividere, commentare e organizzare le riunioni con altre persone. | Non testato |
| Integrazioni e API | Permettono di collegare Fireflies ad altri strumenti o workflow; disponibilità e limiti dipendono dalla funzione e dal piano. | Non testato |
Questa tabella descrive funzioni dichiarate da Fireflies, non la loro qualità. Non le abbiamo provate e quindi non attribuiamo giudizi su accuratezza, facilità d’uso o utilità pratica. Le disponibilità sono state ricontrollate sulla pagina prezzi e sulla guida ufficiale del piano Free.
L’upload merita una precisazione: può essere utile quando la riunione è già stata registrata e non si vuole o non si può invitare il Notetaker. Limiti di formato, dimensione e durata dei file possono cambiare e vanno controllati sulla documentazione corrente prima dell’uso.
Prezzi di Fireflies in Italia
Al 31 agosto 2026, accedendo dall’Italia, Fireflies ci ha mostrato i prezzi in dollari USA. Gli importi pubblici coincidevano con la pagina prezzi ufficiale.
| Piano | Fatturazione annuale | Fatturazione mensile |
|---|---|---|
| Free | $0 | $0 |
| Pro | $10 per utente/mese | $18 per utente/mese |
| Business | $19 per utente/mese | $29 per utente/mese |
| Enterprise | $39 per utente/mese | Non mostrata |
Abbiamo aperto anche il checkout del Pro con Billing Country impostato su Italy. Il riepilogo mostrava USD 120.00 per un utente e un anno, coerente con i 10 dollari mensili fatturati annualmente.
Nella schermata verificata prima dell’inserimento dei dati della carta non compariva una voce separata per IVA o altre imposte. Da quella schermata non possiamo quindi stabilire se eventuali tasse siano già comprese o vengano calcolate in un passaggio successivo.
Non convertiamo manualmente gli importi in euro perché Fireflies ci ha mostrato direttamente la fatturazione in USD.
Quando può avere senso passare a Pro
Il passaggio a Pro diventa più interessante se i 400 minuti di storage sono troppo pochi oppure servono funzioni che Fireflies colloca nel piano superiore, come registrazione video, download delle registrazioni e maggiore capacità di archiviazione. Al 31 agosto 2026 la pagina prezzi indicava 8.000 minuti di storage per utente sul Pro.
La pagina commerciale include Action items & Task Manager tra le funzioni aggiuntive del Pro. La documentazione ufficiale più recente specifica però che Tasks è disponibile gratuitamente, è sempre attivo e non consuma AI credits; questo è coerente con il fatto che nel nostro account Free siano stati generati Action items. Resta meno chiaro quale parte della voce più ampia Task Manager Fireflies riservi al Pro, quindi non attribuiamo al piano a pagamento funzioni che non abbiamo verificato come esclusive. (Tasks e Personal Assistant; pricing)
Privacy e registrazione delle riunioni: cosa sapere
Fireflies può trattare voci, nomi, contenuti aziendali e altre informazioni personali presenti nelle riunioni. La qualità della trascrizione non è quindi l’unico criterio da considerare prima dell’adozione.
Secondo la documentazione ufficiale, per impostazione predefinita i dati sono archiviati e processati negli Stati Uniti su infrastrutture AWS e Google Cloud. Fireflies offre opzioni di Private Storage per Enterprise, ma specifica che anche quando lo storage viene collocato nell’Unione Europea, i dati vengono processati negli Stati Uniti. (storage e trasferimento dei dati)
Fireflies dichiara inoltre di non utilizzare audio, video, transcript e summary delle riunioni per addestrare modelli AI. Per i trasferimenti internazionali il suo Data Processing Addendum indica, tra i meccanismi utilizzati, EU-U.S. Data Privacy Framework e Standard Contractual Clauses. (sicurezza dei dati; Data Processing Addendum)
Le garanzie e i meccanismi dichiarati dal fornitore non sostituiscono la valutazione del singolo utilizzo. Prima di adottare Fireflies in un contesto professionale conviene stabilire quali dati verranno trattati, chi sarà registrato e quali obblighi si applicano alla riunione.
Nel nostro test abbiamo usato uno scenario interamente fittizio e partecipanti informati, senza dati di clienti o informazioni aziendali reali.
Per chi ha senso Fireflies e per chi no
Fireflies ha più senso per professionisti e piccoli team che fanno riunioni con decisioni, responsabilità e scadenze da recuperare dopo la call. In questo scenario può ridurre il lavoro necessario per preparare un primo resoconto e distribuire le attività.
È meno adatto quando serve un verbale formalmente accurato senza possibilità di revisione, quando nomi e termini tecnici devono essere riportati senza errori oppure quando la presenza di un bot nella chiamata crea attrito. Le modalità senza bot possono ridurre quest’ultimo problema, ma cambiano anche il modo in cui Fireflies identifica i parlanti e conserva la registrazione.
Per organizzazioni con requisiti stringenti sulla localizzazione o sul trattamento dei dati, infine, la configurazione predefinita negli Stati Uniti richiede una valutazione specifica prima dell’adozione.
Fireflies AI vale la pena?
Sì, vale la pena provarlo se il problema è il tempo perso dopo le riunioni per ricostruire decisioni, responsabilità e prossimi passi. Il piano Free permette già di verificare il flusso principale senza acquistare un abbonamento.
Nel nostro test in italiano le informazioni operative più importanti sono state conservate bene e gli Action items erano corretti. Non tutto l’output era però affidabile allo stesso modo: il transcript ha storpiato alcuni termini e le Notes hanno assegnato una scadenza sbagliata a un reminder.
Il modo più sensato di usarlo, sulla base di questa prova, è quindi lasciare che Fireflies prepari il primo resoconto e dedicare poi qualche minuto alla verifica di termini specifici, decisioni e scadenze.
Per una prima valutazione partirei dal Free e da una riunione non sensibile. Se il flusso riduce davvero il lavoro manuale, storage e funzioni aggiuntive diventano i criteri più concreti per decidere se passare a Pro.
